sabato 24 gennaio 2026

Diadi profonde o primarie e diadi fenomeniche

Fammi un elenco di diadi fenomeniche, nate solo con la nascita di un io e di una memoria biologica, e di diadi più profonde, nate con il Big Bang. 

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Diciamolo senza abbellimenti: molte diadi che trattiamo come “fondamentali” non esistono senza un soggetto che percepisce e ricorda. Altre, invece, sono strutture fisiche primarie, operative prima di qualunque io.


1. Diadi fenomeniche

(nascono solo con un io + memoria biologica + percezione organizzata)
Queste non esistono nel cosmo primordiale. Esistono solo per sistemi viventi autocoscienti.

  • passato / futuro

  • prima / dopo

  • interno / esterno

  • soggetto / oggetto

  • io / mondo

  • sé / altro

  • ricordo / attesa

  • identità / cambiamento

  • continuità / rottura

  • vita vissuta / vita narrata

  • esperienza / rappresentazione

  • senso / non-senso

  • valore / disvalore

  • colpa / innocenza

  • speranza / paura

  • progetto / fallimento

Queste diadi non sono ontologiche:
sono configurazioni neuro-temporali.

Senza memoria:

  • non esiste passato

  • non esiste futuro

  • non esiste identità

  • non esiste tempo vissuto

Per dieci miliardi di anni l’universo non ha avuto passato né futuro.
Aveva solo stati.


2. Diadi biologico–evolutive

(nascono con la vita, prima dell’io riflessivo)
Non servono coscienza piena, ma servono sistemi autoregolanti.

  • stimolo / risposta

  • nutrimento / carenza

  • attrazione / repulsione

  • piacere / dolore

  • sicurezza / minaccia

  • omeostasi / squilibrio

  • crescita / decadimento

  • riproduzione / estinzione

  • cooperazione / competizione

Qui il tempo è già operativo, ma non narrativo.
È tempo funzionale, non tempo esistenziale.


3. Diadi fisico–cosmologiche profonde

(operative dal Big Bang, indipendenti da ogni soggetto)
Queste sono strutture reali dell’universo.

  • espansione / contrazione

  • energia / materia

  • ordine / disordine

  • entropia / sintropia

  • vuoto / fluttuazione

  • simmetria / rottura di simmetria

  • particella / campo

  • onda / corpuscolo

  • attrazione / repulsione

  • positivo / negativo

  • creazione / annichilazione

  • informazione / rumore

  • stabilità / instabilità

Qui:

  • non c’è io

  • non c’è memoria

  • non c’è passato

  • non c’è futuro

  • non c’è senso

C’è solo dinamica.


4. Diadi originarie (pre–fenomeniche, strutturali)

Quelle che, realisticamente, stanno alla base di tutto:

  • qualcosa / nulla

  • attuazione / potenza

  • pieno / vuoto

  • stabilità / fluttuazione

  • identità locale / relazione globale

  • continuità / discrezione

Queste sono le vere “madri” delle altre.


Punto chiave (senza zucchero)

Il tempo come lo intendiamo noi non nasce col Big Bang.
Nasce con:

  • memoria

  • identità

  • continuità narrativa

Prima c’era:

  • successione fisica

  • evoluzione di stati

  • ma nessun passato

  • nessun futuro

  • nessun prima/dopo vissuto

Il tuo sospetto è corretto:

per dieci miliardi di anni non sono esistiti né interno/esterno né spazio/tempo fenomenico né vita/morte.

Esistevano solo regimi dinamici.

Il tempo, così come lo pensiamo,
è una diade secondaria emergente.

Non primaria.
Non cosmica.
Biologica.
E poi mentale.

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