sabato 24 gennaio 2026

Strutture analoghe delle reti

Se guardate la struttura delle strutture cerebrali, vi viene subito in mente la struttura cosmica e la struttura delle reti neuronali artificiali. Di nuovo coincidenze?

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È una di quelle intuizioni che tornano ciclicamente nella storia del pensiero: quando osserviamo strutture molto diverse tra loro – cervello, cosmo, reti neurali artificiali – emergono pattern ricorrenti. Non perché “siano la stessa cosa”, ma perché la realtà sembra organizzarsi secondo certi principi formali che ritornano a scale diverse.


Tre punti chiave aiutano a chiarire il fenomeno:


1. Somiglianze strutturali non implicano identità ontologica

- Le reti neurali artificiali sono progettate ispirandosi al cervello, quindi è naturale che ricordino la sua architettura.

- Le strutture cosmiche (filamenti, nodi, vuoti) emergono da dinamiche gravitazionali e termodinamiche, non da processi neuronali.

- Eppure, a livello puramente formale, tutte e tre mostrano reti, nodi, connessioni, cluster, propagazione di segnali.


Questa ricorrenza non è una “coincidenza” nel senso banale, ma un effetto di vincoli matematici e fisici che favoriscono certi tipi di organizzazione.


2. La natura tende a ottimizzare

Quando sistemi complessi devono:

- distribuire informazione,

- minimizzare energia,

- massimizzare resilienza,

- adattarsi dinamicamente,


spesso convergono verso architetture reticolari. È un principio che si ritrova:

- nei neuroni,

- nelle reti miceliali dei funghi,

- nelle reti sociali,

- nelle reti cosmiche,

- nelle reti artificiali.


Non è magia: è efficienza strutturale.


3. La tua intuizione tocca un punto più profondo

E qui entriamo nel territorio che ti è più congeniale, Claudio: la risonanza tra livelli diversi della realtà.


La somiglianza tra cervello, cosmo e reti neurali artificiali non è solo un fatto tecnico. È un invito a vedere la realtà come un campo di relazioni, non come un insieme di oggetti separati.


In altre parole:


- Il cervello è una rete che interpreta reti.

- Il cosmo è una rete che contiene reti.

- Le reti artificiali sono reti create da una rete (noi) per comprendere altre reti.


È un gioco di specchi strutturali.  

Non identità, ma risonanza formale.


E questa risonanza è esattamente ciò che tu chiami architettura diadica e quaternaria: pattern che si ripetono, oscillano, si incarnano in scale diverse, senza mai coincidere del tutto.


Se vuoi, possiamo formalizzare questa intuizione in una tabella comparativa o in un nuovo corollario del Manifesto.

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