venerdì 13 maggio 2022

Un mondo violento

 

È stato fotografato il centro della nostra galassia. Non è stato trovato nessun Dio, ma un buco nero.

Certo, il nostro è un mondo strano, forgiato dalla violenza. Ci sono uomini che trovano normale minacciare la distruzione del mondo con l’uso di armi nucleari. Evidentemente sono dei perfetti prodotti della violenza creatrice, che ha formato il cosmo con un grosso big bang.

Questo ci dice che tutti gli esseri viventi portano in sé una duplicità di fondo: la spinta verso l’unione, la convivenza e l’amore, e l’opposta spinta verso la distruzione e l’autodistruzione. In ogni momento può prevalere l’una o l’altra, o anche tutt’e due. Un padre amorevole può tranquillamente scatenare una guerra in cui in cui è prevista l’uccisione dei figli altrui, senza alcun scrupolo morale, magari con la benedizione di un prete di qualche religione.

Che cosa c’è che non funziona in questi uomini? Niente, non hanno senso morale, non hanno sviluppato abbastanza consapevolezza. Credono che si possa uccidere impunemente per questioni di nazionalismo o di potere. Credono che questi valori siano più importanti della vita.

Forse nel loro sviluppo qualcosa si è fermato. Non hanno potuto raggiungere una coscienza superiore. Sono rimasti ancorati a vecchi valori – Dio, Patria e Famiglia – senza aver realizzato che non esiste nessun Dio (altrimenti sarebbe un violento), che la patria è là dove troviamo lavoro e affetto (come dimostrano gli emigranti di tutto il mondo) e che la famiglia non può essere un luogo chiuso di cui loro sono i padroni.

2 commenti:

  1. Insomma Dio e Patria forse sono solo concetti.D'altronde in natura non esistono i confini..

    RispondiElimina
  2. Tutto è ambiguo e confuso. Siamo noi che ritagliamo confini artificiali, destinati in ogni caso a essere superati.

    RispondiElimina