sabato 28 maggio 2022

L'aldilà che di attende

 

Ci sono mistici che, durante le loro crisi o in stato di pre-morte, vedono Gesù, la Madonna, Maometto, Mosè, Krishna, paradisi, inferni e altre figure o luoghi mitologici. Ma in realtà vedono soltanto immagini della loro mente o oggetti e figure a lungo fantasticate. Finché riferiscono qualcosa, vuol dire che non sono veramente morti e quindi vedono solo ciò che sono stati condizionati a vedere. Tanto potente è l’influenza della cultura di provenienza.

Ma, siccome quando siamo veramente morti gli occhi non funzionano più e la mente è spenta, le immagini o i concetti sono i prodotti del cervello.

Ci sono persone che riferiscono di aver visto persone care, luoghi fantastici, discorsi uditi, concetti pensati o sensazioni strane che, ancora una volta sono i prodotti della loro mente. Perché, quando si è morti, i sensi e il cervello non funzionano più, e quindi non viene riferito nulla.

Ci sono persone che dicono di aver visto o sognato i morti, che hanno riferito parole su fatti terreni. Ma dobbiamo ripetere che chi è morto è andato veramente “al di là” e quindi non ha niente da riferire.

Ci sono illuminati che capiscono tutto questo e sanno benissimo che ciò che viene riferito è ancora un’immagine, un pensiero o una sensazione della mente. La mente mente credendo di poter percepire qualcosa dell’aldilà.

O, per lo meno, s’illude.

Dopo la morte. o non ci attende nulla o ci attendono cose che non hanno niente a cha fare con la realtà attuale. Perciò diffidate di chiunque vi parli dell’aldilà secondo le varie fantasie mentali. Anche loro non sanno niente e s’inventano tutto in base ai loro desideri o alle loro convenienze.

 

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