domenica 13 gennaio 2013

Piacere e felicità


Il piacere tende a sfruttare al massimo il momento presente, l'occasione. La felicità invece è un'altra cosa: è il tentativo di far durare a lungo lo stato di benessere. E fra i due può crearsi un contrasto. Se, per esempio, mangio fino a crepapelle, certamente pagherò quel piacere stando male in un secondo momento. La felicità comporta dunque una strategia a lungo termine e, inevitabilmente, un fattore di riflessione e di saggezza.
Talvolta, anche la rinuncia ad un piacere immediato aiuta ad essere felici.
Ecco un punto su cui devono meditare coloro che credono che la felicità sia semplicemente la massimizzazione del piacere.

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