Molti si meraviglieranno che siano così corrotte le élite che ci comandano. Ricchi, potenti e viziosi. Ma non è una novità. Le élite che hanno il potere sono così: hanno tutto ciò che vogliono e desiderano trasgredire ogni limite. Se no, perché cercherebbero il potere? Per spirito di servizio? Questo può accadere in pochissimi casi. E in democrazia. Ma non nei regimi senza controlli. E quindi con soglie squilibrate. La verità è che la vera contesa non è tra popoli, ma tra chi comanda e chi ubbidisce. Qui funziona la vecchia dialettica di Hegel , applicata alla lotta di classe da Marx. E funziona benissimo la mia dialettica oscillatoria che vede una continua tensione tra ricchi potenti e poveri impotenti, tra chi comanda , e fa quel che vuole, e chi è costretto a ubbidire e non può fare quel che desidera. E' quasi naturale che chi cerca il potere diventi un vizioso. Anche se proviene da una classe disagiata. Anzi, peggio.
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