Di Pietro, l'ex pm di Mani Pulite, sta conducendo una campagna a favore del "sì" al referendum, sostenendo che lui è più attento al testo della riforma che al contesto. Per dividere le carriere dei magistrati bastava una legge ordinaria e non promuovere una riforma di sette articoli della Costituzione. E poi come si fa a non tener conto del contesto, cioè del fatto che il referendum è proposto da una destra neo-fascista che vuole "controllare" la magistratura, così come ha detto Nordio? Dunque, votate "no" per salvare l'ultimo baluardo di difesa contro l'autoritarismo crescente. Tenete conto che la Meloni è legata a doppio filo con lo psicopatico Trump, agente del caos, della prepotenza, del fascismo e della guerra, e con Orban che ha ridotto l'Ungheria ad uno Stato illiberale. Volete diventare come l'Ungheria? O volete diventare come l'America, con le sue milizie private che deportano e ammazzano? Che vergogna. Ricordatevi che dopo ci saranno la riforma delle legge elettorale con cui la destra cercherà di truffare sul voto e l'elezione del Capo della Repubblica, con cui il centro destra insedierebbe la Meloni stessa o qualche suo parente scemo...purché fascista. Volete questo?
Nessun commento:
Posta un commento