martedì 3 marzo 2026

"Io speriamo che me la cavo"

In mezzo a queste guerre e a missili che ci volano vicini, la politica della Meloni, che non parla più per paura di dire qualcosa di sgradito al padrone, è : "Io speriamo che me la cavo". Siamo così piccoli e irrilevanti che speriamo che, mentre i cani si sbranano, nessuno si accorga di noi. Noi non siamo come la Francia, la Germania, il Regno unito e la Spagna, che hanno un orgoglio nazionale. Noi siamo come camerieri che, mentre i padroni litigano, sperano che nessuno li noti. Non siamo più in Europa, e facciamo i lacchè degli Usa, senza nessun vantaggio. Ma speriamo di cavarcela proprio perché non contiamo niente. Almeno quello. "Io speriamo che me la cavo". Del resto, quando il padrone, con la sua voce chioccia, parla e pensa come un bambino di otto anni , e spara cazzate e missili, meglio fare come il ministro Crosetto: non contare nulla, non essere informato su nulla. Fino a quando ci arriverà qualcosa in testa.

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