domenica 15 marzo 2026

In che mani siamo

Siamo nelle mani di uno psicopatico, l' uomo più potente del mondo, con la mente di un bambino di otto anni e l' attenzione di un pesce rosso. Che un giorno pensa una cosa e il giorno dopo il contrario. Che inizia una guerra senza sapere come finirla. Uno che voleva avere il Premio Nobel per la Pace e non fa che destabilizzare il mondo. Un vecchio chiaramente malato. Un odiatore, un presuntuoso, un bullo, uno che ha già fatto morire migliaia di persone senza un' ombra di rimorso. Anzi balla e canta. Uno che invidia Putin. Uno che è circondato da una corte di servi. Un individuo immorale... E il peggio è che  noi in Italia abbiamo una che lo ammira. Ora avete l' occasione con il referendum di dire "no". Non è importante la divisione delle carriere dei giudici. Ciò che importa è dire "no" alla guerra, è tagliare il cordone ombelicale con questo pazzo. O sarà troppo tardi.

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