domenica 27 febbraio 2022

Il Dio evidente

 

Ringrazio tutti coloro che hanno chiesto mie notizie. No, non sono morto. Ma ci sono andato vicino. Sono finito in ospedale per un attacco ischemico da cui mi sono ripreso. Cose normali per i vecchi. La natura non perdona. Quando non sei più utile per la riproduzione, puoi anche morire.

In questo ospedale ho visto situazioni orribili. Gente che piange, gente che invoca la madre, malattie che riducono gli uomini a rottami, a qualunque età. Ma non ho visto Dio. Ancora una volta ho constatato l’apparente casualità degli eventi. Malattie, vecchiaia e morte sono lì per tutti. È una certezza. Non importa se credete o non credete, se siete buoni o cattivi – la natura fa il suo corso. Nasci per morire. E chi esalta la vita, in realtà esalta la morte. Ricordatevene.

Uscendo, mi sono trovato di fronte alla solita follia umana – la guerra. Gli uomini, figli di questo cosmo violento, sono sempre in guerra contro gli altri. Talvolta la contesa non fa (tanti) morti, come nell’economia, nello sport o nella politica, talvolta ne fa tanti. C’è sempre qualche dittatore che vuole conquistare il mondo. Perché? In fondo non lo sa neppure lui. Risponde semplicemente ad un impulso, che è la volontà di predominio o di potenza, inscritta in ogni cellula dell’essere umano e di ogni essere vivente.

La vita non è che questa guerra continua per la sopravvivenza, per la riproduzione e per il potere. Molto meglio che non ci sia nessun Dio. Sarebbe il Signore della violenza.

La vita nasce per un soprassalto cosmico, da sé, e sarebbe molto meglio se non ci fosse. Allora sarebbe tutto in pace.

5 commenti:

  1. Caro Claudio, ti seguo dal 2012. Sei un'oasi di luce e sono contento che tu sia tornato a scrivere.
    Un caro saluto
    Fausto da Torino

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  2. Buongiorno Signor Claudio, non ho osato scriverle ma immaginavo una cosa simile, sono felice che sia tornato. A proposito della guerra, altro non e' che la dimostrazione che la pandemia ci ha peggiorati. Buona giornata

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  3. Buongiorno caro Signor Lamparelli!
    Che sollievo avere Sue notizie! Sono felice di sapere che ha superato questo momento difficile.
    Le auguro tanti bei momenti nella Sua Essenza, ch'è, come ci insegna Lei, l'unico spazio, dentro di noi, dove uno possa trovare un pò di pace...e chissà...da lì emanarla anche un pò fuori?? Forse cosi facendo non potremmo bloccare la guerra, ma, nel nostro piccolo e intorno a noi, almeno non contribuire a farne altre.
    Non vedo l'ora di leggere di nuovo i Suoi meravigliosi post.
    Un caro saluto.
    Alexandra

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  4. Carissimo Claudio, sono contenta di sapere che sta bene.

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