Il rilassamento muscolare progressivo consiste nel contrarre e poi rilassare in sequenza i muscoli del viso, delle spalle e delle braccia, per poi passare al torace e alle gambe. Lo scopo è sciogliere le tensioni fisiche che ostacolano il sonno.
La respirazione viene controllata, rallentata e resa più regolare, con un’attenzione particolare a espirazioni più lunghe rispetto alle inspirazioni, favorendo così una riduzione dell’attivazione del sistema nervoso.
Infine bisogna usare la visualizzazione e immaginare un ambiente tranquillo e rasserenante, come il galleggiamento su acque calme o il distendersi su un prato silenzioso, per facilitare il distacco dai pensieri intrusivi, dalla ruminazione delle preoccupazioni quotidiane e predisporre la mente al sonno.
Questo non serve solo per addormentarci, ma per allentare la tensione esistenziale ed entrare in stati meditazionali.
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